12.718.641 furono i voti che il 2 giugno 1946 chiesero a gran voce la repubblica come sistema istituzionale, contro i 10.718.502 a favore della monarchia. Gli uomini e le donne italiane, le quali da poco più di un anno avevano ottenuto il diritto di voto, identificarono nella repubblica la forma di governo che avrebbe risollevato l’Italia, dopo il periodo fascista. “Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà, che una repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il Re”, recita la celebre frase di Piero Calamandrei, membro dell’Assemblea Costituente, che diede il suo importante contributo per la stesura della nostra Costituzione. Ed ecco quindi che tutta l’Italia oggi celebra con orgoglio questo giorno, con eventi ed iniziative. A Napoli non mancheranno le manifestazioni celebrative previste al Mausoleo di Posillipo, dove saranno deposte le corone di alloro in onore dei caduti da parte del Prefetto di Napoli, Michele di Bari e delle massime autorità civili e militari e religiose, e a Piazza del Plebiscito, dove si terrà la cerimonia dell’Alzabandiera, e si darà lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. A seguire ci saranno premiazioni, onorificenze, musica e tanto altro. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano ci informa anche che i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente nella giornata del 2 giugno. “Si tratta di una scelta attraverso la quale vogliamo celebrare la Repubblica e i valori di coesione nazionale mettendo al centro il nostro patrimonio culturale, uno dei caratteri distintivi dell’Italia”. Un’occasione per non perdersi visite e collezioni inedite, presso luoghi quali Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento, Certosa e Museo di San Martino, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze e Palazzo Reale di Napoli. L’ingresso sarà gratuito anche alle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Campi Flegrei. Non resta che scegliere dove recarsi, in una Napoli in festa per la sua Repubblica.

Valeria Mazzaro

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