A seguito della pubblicizzazione della cena di beneficenza, organizzata dall’associazione “C’era una volta un principe di nome Samuele” e da Maria Vitolo, si è riscontrato grande interesse e partecipazione, e molte sono anche le domande sorte. L’evento è previsto per il giorno 4 luglio, ed è stato pensato da Maria Vitolo e dai suoi figli, per ricordare il suo compianto marito Giustino Ciccone, uomo da sempre dedito al sociale e alla disabilità. Il ricavato della serata, che si articolerà in una cena, accompagnata da un ricco intrattenimento musicale e da spettacoli, servirà per acquistare una pedana su misura per Samuele, figlio di Manuela Udito, presidente dell’associazione. Questa pedana servirà al giovane Lele, costretto in carrozzina, per accedere più agevolmente al proprio appartamento, sito al primo piano di una palazzina di Pianura, le cui scale sono troppo strette per permettere l’istallazione di una pedana standard. Il costo ammonta a quasi sedicimila euro, una cifra decisamente onerosa, e per nulla facile da sostenere. Molte sono state le domande circa la reale necessità di effettuare questa raccolta, in quanto spese del genere potrebbero essere sovvenzionate dal Comune. “A seguito dei molti messaggi che ho ricevuto, per me è importante chiarire il motivo per il quale è per noi indispensabile questa raccolta”, ci spiega Manuela. “La famiglia deve pagare la pedana di proprio conto, e solo con il modello 730 si avranno gli sgravi fiscali. Questo è un grande disagio, che si aggiunge a tutte le difficoltà e le spese che la disabilità porta”. Sono anni infatti che Manuela, e tutte le mamme dell’associazione, si battono per fare informazione circa il mondo e le problematiche della disabilità, e per fare rispettare i proprio diritti, e soprattutto quelli dei loro figli. “Ogni giorno sono in prima fila tra le mamme che cercano di far aprire gli occhi a coloro che credono che, a noi famiglie che viviamo nella disabilità, ci vengano concesse agevolazioni e beni. Purtroppo non è affatto così, la carrozzina e nient’altro, il resto grava sulle spalle del disabile”. E’ chiaro dunque che eventi di beneficenza come questo, possano effettivamente fare la differenza. Medicine, terapie, visite, sono veramente insostenibili, e lo scopo di tali ONLUS è proprio questo, aiutare chi è stato più sfortunato, e sostenerlo lì dove la Regione, il Comune, le istituzioni e l’ASL non fanno abbastanza.

Per l’acquisto dei biglietti della cena e per la raccolta di beneficenza ecco i referenti e i contatti:

Presidente Manuela Udito: 347 143 9891

Vicepresidente Angela Scarallo: 338 685 2560

Organizzatrice dell’evento Maria Vitolo: 320 414 9049

Per la raccolta di beneficenza:  IT56Q 0501 8034 000 000 16817520   (causale: “Una pedana per il principe Lele”)

Valeria Mazzaro

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