
Grazie al coraggio di una madre una fitta rete di baby prostitute viene smontata. Tutti questo accade a Bari dove, dopo lunghe indagini i responsabili ora sono alla sbarre.
Bari: arrestate dieci persone (quattro donne e sei uomini) con l’accusa di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di tre ragazze minorenni. Le indagini partite a marzo del 2022, a seguito della denuncia della mamma di una delle 16enni, che per mesi interi avrebbe perdonato la figlia fino a scoprire tutta la piramide che aveva radici e base nelle Marche. Alcuni dei clienti erano consapevoli dell’età delle ragazze, e questo non è bastato a fermarli. Dal momento della denuncia; sono partiti pedinamenti, appostamenti, intercettazioni, e audizioni, comprese quelle delle minori, eseguite con l’ausilio di psicologhe. I rapporti sarebbero stati consumati in strutture ricettive di lusso, delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, a partire dal mese di ottobre del 2021. Venivano pagate prestazioni pari a 100 mila euro a serata, per non dire ore. Con il loro compenso le ragazze in questione potevano acquistare borse di lusso, telefoni di ultima generazione e cenare in ristoranti lussuosi. Gli appuntamenti erano gestiti attraverso, l’uso di chat e telefonate fatte a numeri telefonici postati su siti specifici online. A presa appuntamento; vi era poi chi provvedeva alla prenotazione delle strutture ricettive, e chi accompagnava le ragazze nelle camere. Le maggiorenni arrestate e lo sfruttatore aspettavano in stanze attigue che le minorenni terminassero le loro prestazioni per poi ricevere il denaro dai clienti, dove metà del ricavato andava alle Baby prostitute per le loro pazze e folli spese.
La Redazione.