Sono le 12:36 e dopo una settimana di tregua, stamane la terra riprende a tremare, panico ai campi Flegrei. Negli edifici della zona di Via Antiniana – Agnano – i dipendenti delle strutture Del Polo Flegreo e del Falansterio si sono riversati nei cortili.

Qualche minuto fa l’Osservatorio Vesuviano, ha registrato la scossa di magnitudo 3.6, avvenuta ad una profondità attualmente stimata di 2 km.

A Fuorigrotta, ad Agnano e a Pozzuoli i bambini delle scuole elementari sono stati fatti uscire dalle classi e sono stati concentrati nelle aree comuni degli edifici scolastici. Al momento né Protezione Civile né Vigili del Fuoco riferiscono di danni a strutture, persone o cose.

Una scossa di terremoto magnitudo 1.9 era stata già registrata domenica 15 ottobre alle ore 19:57, con epicentro nei pressi del cimitero di Pozzuoli, tra la variante Solfatara e via Alfonso Artiaco, poco distante dalla Tangenziale di Napoli, ed una profondità di circa 2,1 chilometri.

Al momento nessun allarmismo, i Vulcanologi rassicurano che la Solfatara è monitorata così come lo è l’innalzamento del suolo. Ricordiamo che il governo ha approvato un decreto per affrontare la situazione, e si è insediato un tavolo tecnico per l’applicazione dello stesso, tra i partecipanti: il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e quello di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione.

(immagine scattata in tempo reale)

 Giovanna De Vita

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