E’ con grande urgenza che torniamo a parlare dell’Associazione “C’era una volta un principe di nome Samuele”, dedita all’abbattimento delle barriere architettoniche, assistenza socio-sanitaria e solidarietà ai bambini con disabilità. L’ente nasce una decina di anni fa, opera presso le municipalità di Pianura e Soccavo, e dal 2018 diviene effettivamente una ONLUS. Nasce dalla necessità di una madre, Manuela, di aiutare suo figlio Samuele, che non riesce ad arrendersi dinanzi la negligenza della città in cui vive. Samuele oggi ha 13 anni, è affetto dalla nascita da tetraparesi spastica che lo costringe in carrozzina, e che non lo rende autonomo nelle più semplici azioni quotidiane. Manuela ha da sempre dovuto combattere per ottenere finanziamenti per le costosissime terapie, che lei, e tutte le altre famiglie con figli con disabilità, devono sostenere ogni giorno. Spinta dalla necessità di donare una vita dignitosa ai bambini e ragazzi disabili, ha fondato tale organizzazione, di cui è il presidente. Ad oggi l’ente conta circa una ventina di mamme, e si occupa anche di malattie generiche, con l’importante aiuto della vicepresidente Angela Scarallo, madre di Francesco, ragazzo di 16 anni affetto da una grave forma di autismo. Lo scoramento nasce dall’indignante realtà di una città che abbandona i propri cittadini, soprattutto chi ne ha più bisogno, non fornendo assistenza, figure specialistiche, non prestando minimamente attenzione alle loro esigenze. L’associazione del Principe deve autofinanziarsi per ottenere qualche fondo da devolvere in cure mediche per i propri ragazzi, e opera giorno e notte per creare nuove collaborazioni. Cene di beneficenza e altre iniziative hanno permesso di sostenere talvolta qualche costosa terapia, ma anche di regalare ai ragazzi un po’ di spensieratezza, che loro più di tutti meritano. Attività di ippoterapia, TMA, campi estivi, collaborazioni con centri sportivi, hanno permesso loro di divertirsi. L’ente pone anche un importante accento sulle barriere architettoniche, che ostacolano a loro volta la vita già difficile dei ragazzi disabili. Appartamenti e locali senza ascensori, pedane che devono essere installate a proprie spese, installazione abusiva di paletti che rendono impossibile il passaggio di carrozzine… Ogni giorno queste mamme si mobilitano presso la Provincia, il Comune e la Regione, ma ad oggi rimangono inascoltate ed abbandonate. Troppe poche sono ancora le persone che sposano le cause di questa associazione, che cerca di far sentire la propria voce in un mondo che invece le ignora. Lanciamo un appello, una richiesta di effettivi provvedimenti ed aiuti economici, per aiutare il nostro Principe e tutta la sua corte.
Valeria Mazzaro

Di seguito i recapiti e i contatti per sostenere l’associazione: Presidente Manuela Udito: 3471439891
Email: onlusprincipe@libero.it Dona il tuo 5×1000 all’associazione ONLUS – codice fiscale: 95266500636