di Andrea Sorrentino
Si è giocato ieri il match valido per la terza giornata della League Phase di Champions League tra gli olandesi del Psv e i partenopei. I primi, reduci da un pareggio e una sconfitta, cercano i primi 3 punti europei, mentre gli uomini di Conte cercano di dare continuità alla vittoria sui portoghesi dello Sporting di inizio ottobre. L’allenatore avversario Peter Bosz schiera un 4-3-3 molto propositivo all’attacco, Conte risponde con il solito 4-1-4-1, ritrovando alcune pedine importanti come McTominay e Buongiorno, recuperati dopo un infortunio. Il Napoli sembra partire bene, tanto da trovare la rete del vantaggio proprio con McTominay al 31’ con un impetuoso colpo di testa su un cross del solito Spinazzola, ancora oggi uno dei migliori per i partenopei. Da quel momento è blackout Napoli: tutto inizia con uno sfortunato autogoal al 35’dell’appena rientrato Buongiorno, che cercando di anticipare Til manda il pallone nella propria porta, non lasciando scampo a Milinkovic-Savic. Il pressing asfissiante degli olandesi manda in tilt gli uomini di Conte, che non riescono più a reagire, tanto che, dopo solo tre minuti dal pareggio, avendo portato tanti uomini nella metà campo avversaria, subiscono il 2-1 da Saibari, oggi in grande spolvero, al termine di un contropiede letale. Dopo l’intervallo il Napoli smette completamente di giocare: al 54’ arriva il 3-1 dell’ex Parma Man, con il Psv che continua a spingere rischiando più volte di trovare il goal e, avvantaggiati anche dal rosso diretto rifilato a Lucca al 76’, che dopo aver commesso fallo in attacco lamentandosi con l’arbitro, evidentemente con parole poco gradevoli, viene espulso facendo affondare completamente gli azzurri. E’lo stesso Man a siglare il 4-1 pochi minuti dopo l’espulsione, ed è inutile la doppietta di McTominay siglata sugli sviluppi di un corner all’86’ che accorcia momentaneamente lo svantaggio. Pochi minuti dopo infatti, ancora sugli sviluppi di un contropiede degli olandesi, Pepi sigla a porta spalancata il 5-2, goleada, che però non si ferma qua, perché un minuto dopo arriva il 6-2 di Driouech dopo un gran destro nel sette, lasciato solo da una disastrosa difesa azzurra. Completa disfatta per il Napoli, che doveva riscattarsi dopo il KO di domenica scorsa a Torino. Sono 4 le sconfitte consecutive in trasferta, il gioco risulta scialbo e ripetitivo, con pochi spunti offensivi, inoltre, rispetto alla passata stagione ciò che è evidente è sicuramente il peggioramento della fase difensiva, sono troppi i goal incassati nelle ultime partite, è forse giunto il momento per Mister Conte di cambiare modulo? E’ questa la domanda che si pongono i tifosi partenopei dopo questa storica figuraccia, prima volta in carriera che Antonio Conte subisce 6 goal.

( foto fonte You Tube)