di Andrea Sorrentino
E’ andata in scena ieri a Tallinn la partita valida per la quinta giornata del girone di qualificazione ai mondiali che si disputeranno l’estate prossima negli Stati Uniti, Canada e Messico.L’Italia, dopo aver battuto Israele nel folle 4-5 dello scorso settembre, è chiamata a vincere con ampio scarto: abissale è la differenza reti con la Norvegia capolista (gli scandinavi sono a +26, gli azzurri solo a +7) e, salvo vittoria degli azzurri e un passo falso di questi, l’Italia sembra condannata per la terza volta di fila ai playoff, che purtroppo ricordiamo non essere mai andati bene per gli azzurri. Gli uomini di Gattuso, data la superiorità, mantengono sin da subito il pallino del gioco e trovano dopo pochi minuti il vantaggio grazie al tiro a giro di Moise Kean che si insacca all’angolino basso, 4 goal in 3 partite per l’attaccante dei viola durante la gestione Gattuso. L’attaccante è costretto però a uscire dopo pochi minuti a causa di un infortunio lasciando spazio a Pio Esposito, giovane prodigio dell’Inter di Chivu. Al 29’ Retegui viene steso in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore, che però lo stesso Retegui fallisce, trovando l’ottima risposta del portiere avversario Hein. E’ lo stesso Retegui che però pochi minuti dopo si fa perdonare raccogliendo il passaggio di Orsolini e insaccando il 2-0 per gli azzurri. L’Italia nella ripresa continua a spingere, crea e si avvicina al goal, che però arriva solo al 74’:Pio Esposito calcia di controbalzo dopo un cross di Spinazzola e non lascia scampo al portiere, 3-0 e primo goal in nazionale per l’attaccante neroazzurro. Il triplo vantaggio dura poco: dopo soli due minuti dal goal, il portiere azzurro Donnarumma compie un erroraccio, si lascia scappare il pallone dalle mani, dopo aver raccolto in area un cross, regalando così a Sappinen la gioia del goal, risultato dunque di 3-1. La partita finisce così, l’Italia stacca su Israele terzo a 9 punti, ma sembra ormai già essere condannata ai playoff, pesa come un macigno la sconfitta per 3-0 con Haaland e compagni a giugno in Norvegia e la vittoria per solo 2-0 contro la Moldavia. L’Italia, nonostante non si sia ancora confrontata con un avversario alla pari, continua con buone prestazioni, facendo così sperare il popolo italiano, che conta di vedere gli azzurri in un mondiale per la prima volta dopo 12 anni.

( l’esultanza degli Azzurri – foto de “Tutto Mercato Web” )

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