Capolavori cinesi fino al 12 luglio a Napoli: in tanti alla mostra
Via alla Mostra “Riflessi della vetta”: fino al 12 luglio 100 opere della Dinastia Song esposte a Palazzo San Teodoro. Tra queste anche i rotoli calligrafici patrimonio UNESCO. Li Xinfang: “Un lavoro di raccolta durato 18 anni con 260 musei”. Tottoli: “Occasione unica e un progetto-esempio da seguire”

NAPOLI – Grande successo per la giornata d’inaugurazione e anche in questi giorni per la mostra “Riflessi della vetta. Tesori della Pittura Song: Capolavori dalla Cina” a Palazzo San Teodoro, alla Riviera di Chiaia. Fino al 12 luglio sarà  possibile ammirare le 100 opere della Dinastia Song (960-1279 d.C.), tra cui i rotoli calligrafici patrimonio UNESCO. Le opere della millenaria pittura cinese provengono dai musei della provincia dello Zhejiang e la mostra è organizzata in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Cina e l’Italia. Napoli diventa fulcro e tappa di un progetto monumentale voluto dal Dipartimento della Cultura, Radio, Televisione e Turismo della Provincia del Zhejiang e l’Università dello Zhejiang. 
“Il progetto Grande raccolta della pittura cinese e delle Dinastie storiche è durato 18 anni di lavoro, abbiamo collaborato con oltre 260 istituzioni museali di tutto il mondo e raccolto la quasi totalità dei capolavori della pittura cinese in formato digitale conservati all’estero” ha spiegato la vicedirettrice generale della delegazione dello Zhejiang, Li Xinfang. L’esposizione degli antichi dipinti della Dinastia Song a Napoli è quindi parte dell’ampio progetto. Presente all’inaugurazione il Rettore dell’Università L’ Orientale, Roberto Tottoli. “Importante che tutto questo avvenga a Napoli perché ci dà la possibilità di conoscere un grande progetto di raccolta e di conoscenza che può essere un buon esempio per il patrimonio italiano sparso in tutti i musei del mondo” ha dichiarato Tottoli. Sottolineando, inoltre, che “nel 1724 il fondatore Matteo Ripa tornava dalla Cina portando i primi studenti cinesi. Quindi la presenza della Cina a Napoli ha ben tre secoli e la mostra è l’occasione di arricchire le possibilità di Napoli e della Campania di conoscere la cultura cinese”. Tra le opere esposte anche i paesaggi monocromatici di maestri come Guo Xi, i dipinti floreali e di uccelli della Scuola Imperiale. Presenti all’ inaugurazione anche la consigliera regionale Roberta Gaeta, il consigliere comunale di Napoli Gennaro Acampora, il sindaco di Sant’ Anastasia Carmine Esposito, il consigliere comunale di Castellammare Antonio Vingiani, una rappresentanza del Comune di Pompei e di Boscoreale.
Una collaborazione quella con la Cina che ha radici profonde. “Il sogno di Marco Polo verso l’Oriente lo spinse a superare montagne e mari. Anche noi oggi attraversando i mari trasmettiamo la bellezza  della pittura orientale della dinastia Song e uniamo ancora una volta il ponte del dialogo tra la Cina e l’Italia” ha aggiunto la vicedirettrice Li Xinfang. Oltre alla delegazione ufficiale dello Zhejiang, guidata dal vicedirettore generale Li Xinfang e dal direttore Peng Dingping (Servizi Pubblici), Feng Jiannan (Ufficio cultura/turismo di Jinhua), Li Fangxinan (Ufficio cultura/turismo di Wenzhou).

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