Due giorni di pausa e poi tutti concentrati sull’obiettivo: il Napoli riprenderà martedì gli allenamenti in vista della sfida contro il Genoa, in programma domenica sera alle 20.45 al Maradona. Una gara che potrebbe rappresentare il terzultimo passo verso lo scudetto, in un finale di stagione che si preannuncia infuocato. Gli azzurri non hanno alternative: devono vincere, come hanno fatto nelle ultime quattro giornate. Empoli, Monza, Torino e Lecce sono cadute sotto i colpi di una squadra solida, compatta e concreta, capace anche di mantenere la porta inviolata in tutte e quattro le partite. Una striscia di successi e clean sheet consecutivi che non si vedeva da febbraio 2023, in piena era Spalletti e del trionfo tricolore. Un risultato raro e significativo, riuscito appena quattro volte nella storia del Napoli in Serie A.

Ma come ha più volte sottolineato Antonio Conte, in questo momento non c’è spazio per l’euforia. La squadra è chiamata a rimanere pratica, spietata ed essenziale, evitando distrazioni sia in campo che fuori. Il gruppo è unito e concentrato esclusivamente sull’obiettivo finale, nonostante le continue difficoltà legate agli infortuni e ai cambi obbligati. Eppure, il Napoli non ha mai smesso di correre. Dalla vigilia della sfida contro la Juventus, lo scorso 24 gennaio, il rendimento è stato inarrestabile, anche nell’ultima trasferta di Lecce. Lì però è arrivata una nuova tegola: Stanislav Lobotka ha dovuto abbandonare il campo al 9’ della ripresa per un problema alla caviglia destra, causato da un contrasto con Karlsson nel finale del primo tempo. Il centrocampista ha provato a restare in campo, ma ha alzato bandiera bianca dopo un tentativo di chiusura su un tiro di Helgason.

Le sue condizioni saranno valutate alla ripresa degli allenamenti, aggiungendo una nuova incognita a un gruppo già segnato dalle assenze di Neres, Buongiorno e Juan Jesus. Conte, però, ha saputo sempre adattare la squadra alle emergenze e il rendimento non ne ha risentito. Ora si guarda al Genoa, poi alla sfida contro il Cagliari nell’ultima al Maradona, prevista nel weekend del 24-25 maggio, proprio a ridosso del 76° compleanno del presidente Aurelio De Laurentiis, oggi di ritorno in Italia dopo una breve vacanza alle Maldive. Il Napoli è pronto per il rush finale, con la speranza di tagliare il traguardo a braccia alzate.

Di Agostino Manuel Braunè

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