Nonostante il campionato non sia ancora deciso, a Napoli si lavora dietro le quinte in vista dell’eventuale vittoria dello scudetto. A Palazzo San Giacomo si stanno studiando le misure logistiche per una possibile celebrazione in grande stile, come la chiusura delle strade del centro e l’organizzazione di un corteo con il pullman scoperto, sempre che il club dia il suo consenso.
Aurelio De Laurentiis, attualmente di ritorno dalle Maldive, in settimana incontrerà il sindaco Gaetano Manfredi per discutere sia della ristrutturazione dello stadio Maradona che dell’eventuale festa scudetto. Un dettaglio non trascurabile è che mancano ancora tre giornate alla fine del campionato: il Napoli ha tre punti di vantaggio sull’Inter e tre match point a disposizione per cercare di conquistare il quarto titolo della sua storia.
Ciononostante, i preparativi proseguono, forse con troppa sicurezza, come se il traguardo fosse già stato tagliato. Non si può dimenticare che tutto può ancora accadere nelle ultime tre partite.
Due anni fa, in occasione dell’ultima grande festa di piazza, il bilancio fu pesante: 33 feriti, di cui 7 ricoverati in ospedale. Tra questi, quattro in gravi condizioni, tra cui due con dolori toracici, un infartuato e un uomo con un trauma cranico. Nove i codici gialli (due trasportati in ospedale), 14 i codici verdi (con un ulteriore trasporto), e sei i codici bianchi. I dati, riportati da FanPage, provengono dall’Asl Napoli 1 Centro.
Purtroppo, ci fu anche una vittima: un uomo colto da malore in piazza del Plebiscito è deceduto durante il trasporto in ospedale, nonostante i tempestivi soccorsi del 118.
Di Agostino Manuel Braun