NAPOLI – Un boato improvviso, seguito da un incendio, ha seminato il panico a Fuorigrotta, Napoli, oggi poco dopo le 13. Le fiamme hanno colpito una cabina elettrica in via Terracina, situata accanto a un distributore di carburante, facendo temere il peggio. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma il traffico della zona è andato in tilt.
L’incendio, visibile a distanza per il denso fumo nero che si è sollevato in cielo, è stato causato da un guasto al quadro di una linea di media tensione. Il rogo ha suscitato grande allarme tra i residenti, che temevano che le fiamme potessero raggiungere il distributore di carburante e provocare un’esplosione devastante. La rapidità dell’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici Enel ha impedito che la situazione degenerasse, mettendo in sicurezza la cabina elettrica e isolando la zona circostante, evitando danni più gravi.
“Ho sentito un boato fortissimo, ho pensato a un’esplosione. Sono scappato fuori di casa e ho visto il fumo nero che saliva altissimo”, racconta Marco, un residente della zona. “La paura più grande era che la pompa di benzina esplodesse. Abitiamo qui vicino e non oso immaginare cosa sarebbe successo”, aggiunge Lucia, una passante che si trovava nei paraggi al momento dell’incendio. La vicinanza del rogo a un cimitero e a una sede universitaria ha alimentato ulteriormente le preoccupazioni.
Per consentire le operazioni di spegnimento e mettere in sicurezza l’area, l’erogazione di energia elettrica è stata interrotta e la circolazione stradale è stata bloccata, causando chilometri di code e disagi per automobilisti e residenti.
L’incendio è stato domato e la situazione è ora sotto controllo. La Prefettura informa che Enel Distribuzione ha rialimentato l’Ospedale San Paolo e sta lavorando per ripristinare il servizio elettrico quanto prima. Nel frattempo, sono stati attivati dei generatori di energia elettrica, per garantire la continuità della fornitura.
Giovanna De Vita