La Commissione per lo Sviluppo Tecnologico e l’Intelligenza Artificiale dell’associazione SOTER, presidente , Rosario Palumbo , ha lanciato una proposta ambiziosa per creare un polo tecnologico sulla città di Napoli. L’obiettivo è trasformare la città in un punto di riferimento per l’innovazione e sostenibilità nel Mezzogiorno seguendo il modello di sviluppo adottato dall’Islanda negli ultimi anni. La proposta di Soter prevede la realizzazione di data center di ultima generazione alimentati da energie rinnovabili attraverso una partnership pubblico/privato. Contesti che potranno ospitare infrastrutture digitali di aziende nazionali e internazionali. Parallelamente, potrebbe essere utile lo sviluppo di un hub per la ricerca e lo sviluppo di microchip, settore strategico per l’industria tecnologica, al fine di ridurre la dipendenza dell’Italia dalle importazioni e di attrarre investimenti. Secondo Morgan Stanley, la capacità dei data center europei crescerà fino a 38 gigawatt entro il 2035, sei volte il livello attuale. In Italia, il settore dei data center darà lavoro a oltre 100.000 persone nei prossimi cinque anni, triplicando l’occupazione attuale (Fonte: Italian Data Center Association). Microsoft ha annunciato un investimento di 4,3 miliardi di euro in Italia per infrastrutture digitali e Intelligenza Artificiale nei prossimi due anni, segno della crescente attrattività del Paese. Significativi potrebbero essere i benefici per Napoli: dalla creazione di migliaia di posti di lavoro qualificati, all’attrazione di talenti e capitali, fino alla riqualificazione e lo sviluppo di aree urbane dismesse. In via ulteriore, l’utilizzo di tecnologie sostenibili contribuirà a migliorare l’impatto ambientale e a posizionare Napoli come centro d’eccellenza per le tecnologie dell’informazione e comunicazione. Per realizzare questo ambizioso piano sarà fondamentale il ruolo dell’amministrazione comunale (già sensibile a queste materie), chiamata a facilitare gli investimenti attraverso procedure semplificate, infrastrutture moderne e collaborazioni pubblico-private. Sarà cruciale anche puntare sulla formazione di nuove competenze, in linea con le esigenze del mercato del lavoro tecnologico. << Soter – ha dichiarato il presidente della Commissione Sviluppo Tecnologico , dott. Claudio Sica, crede fermamente che questo progetto possa rappresentare un punto di svolta per Napoli e per tutto il Mezzogiorno, trasformando la città in un polo di innovazione e sostenibilità, capace di competere a livello internazionale. La collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini sarà il motore per costruire insieme un futuro migliore. Noi saremo pronti a fare la nostra parte.
Redazione


( nella foto di repertorio: Il Presidente dell’associazione SOTER , Rosario Palumbo con il Presidente della Commissione SOTER per lo Sviluppo Tecnologico , Claudio Sica )