Napoli, con le sue bellezze paesaggistiche ed architettoniche, ci ricorda ogni giorno che luogo magnifico e ricco di storia sia questa città. Ma spesso dimentichiamo l’importanza culturale che questo luogo ricopre sul territorio italiano e non solo. Sono progetti come S.T.R.E.E.T.S. (Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society) che si impegnano a ricordarlo, promuovendo giornate all’insegna della cultura. Questo progetto capitanato dall’Università degli Studi Federico II di Napoli, seguita dalle altre università Campane e del Lazio, con la collaborazione dei centri di ricerca regionali, per il secondo anno consecutivo presenta l’evento “Notte dei Ricercatori”, indetto per la giornata di venerdì 29 settembre 2023. La Comunità Europea stessa, sotto il Patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha approvato e finanziato tale progetto, che condurrà eventi in contemporanea con altri Paesi europei, ed avrà come Media Partner, RAI Cultura, che supporterà tale evento. La platea a cui si rivolge è ampia e variegata, con una particolare attenzione a giovani e studenti di tutte le età, con la speranza che abbraccino tali ambiti e comprendano l’importanza della Ricerca e dell’Innovazione. Il programma della giornata è ricco di eventi, condotti nelle più diversificate zone di Napoli e dintorni. Se ne citano solo alcuni dei più altisonanti, primo tra tutti il Premio Nobel italiano per la Fisica Giorgio Parisi, che inaugurerà la manifestazione presso il Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo. Tale sede ospiterà per l’intera giornata seminari di ogni tipo, promuovendo la divulgazione scientifica e non solo. Particolare attenzione, infatti, sarà riserbata anche a temi di attualità, quali la tanto discussa preoccupazione destata dai sempre più ricorrenti episodi sismici nella nostra città. A cercare di far luce su tali dinamiche sarà Francesca Bianco, Direttrice del Dipartimento Vulcani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con un seminario dedicato. Saranno promossi anche interventi letterari, come quello previsto per lo scrittore Maurizio de Giovanni, che destreggiandosi in una scena del crimine appositamente allestita, ci permetterà di comprendere come la letteratura gialla sia stata influenzata dalle nuove frontiere della ricerca scientifica. Questo e tanto altro è ciò che studiosi e ricercatori di Napoli hanno preparato per la loro città, che rimane in attesa di questa rivoluzionaria giornata.
Città – STREETS (nottedeiricercatori-streets.it)
Valeria Mazzaro
