Il 5 giugno del 1224 veniva fondata l’Università degli Studi Federico II di Napoli, tra le più antiche università pubbliche e laiche del mondo, che oggi compie quindi 8 secoli di storia e di formazione di giovani menti, tra cui tre Presidenti della Repubblica Italiana. Dalla lettera fondativa, sancita dall’omonimo imperatore, si legge: “Desideriamo che in ogni parte del nostro Regno molti diventino savi e accorti attingendo alla fonte delle scienze e a un vivaio di saperi […] Disponiamo perciò che nell’amenissima città di Napoli vengano insegnate le arti e coltivati gli studi connessi con ogni disciplina, così che i digiuni e gli affamati di sapere trovino nel nostro Regno di che soddisfare i propri desideri e non siano costretti, per ricercare la conoscenza, a peregrinare e a mendicare in terra straniera”. La celebrazione di tale evento è iniziata all’apertura dell’anno accademico con l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, continuando durante i due semestri e ospitando eventi in presenza di nomi altisonanti quali Barbero, Bocelli, Recalcati e tanti altri. E’ tutt’ora in corso la settimana di festeggiamenti ufficiali, con molti eventi, iniziative e ospiti, come il regista e l’attore napoletano Vincenzo Salemme, che lunedì 3 giugno si è prestato ad un incontro con gli studenti federiciani. Altri nomi che non sono passati inosservati sono stati Lorenzo Ruggiero, fumettista della Marvel e DC Comix, ed Enrico Manzo, sceneggiatore di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore. Ieri, martedì 4 giugno, nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo gli studenti hanno incontrato la cantante Malika Ayane, mentre oggi si terrà la giornata conclusiva presso il Teatro San Carlo di Napoli. Dalle 19:00 avrà luogo uno spettacolo in presenza dell’amatissimo divulgatore scientifico Alberto Angela, per raccontare la lunga storia della nostra Università, in presenza di tantissimi ospiti tra cui lo scrittore Roberto Saviano. Non resta che unirsi ai festeggiamenti per celebrare un’istituzione di importanza nazionale, che inorgoglisce Napoli e tutti i suoi studenti.
Valeria Mazzaro
