L’ONLUS “C’era una volta un principe di nome Samuele”, che opera attivamente soprattutto sui territori di Pianura e Soccavo, non si ferma mai, con l’obiettivo di crescere in numero e sostenitori, per fare in modo che la disabilità dei bambini e dei ragazzi di quest’associazione, possa essere ogni giorno meno debilitante. Lancia il nuovo progetto dal nome Help Caregiver, che potrà rappresentare un aiuto reale e concreto alle famiglie. La figura del caregiver è colui o colei che presta assistenza totale ad un proprio caro, completamente a titolo gratuito, e sebbene non abbia titoli specifici o sia riconosciuto come un profilo professionale. La necessità di tali figure nasce proprio dalla triste condizione di abbandono, nella quale milioni di famiglie si ritrovano a vivere. Esempi di caregiver sono proprio le mamme ed i papà dei ragazzi di questa associazione, che non avendo supporto assistenziale, vivono enormi disagi quando, per motivi vari, non possono magari occuparsi dei proprio figli a pieno. E’ il caso di una febbre, un’influenza, un impegno lavorativo, e sono costretti a correre ai ripari in altro modo, o ancora più spesso, devono mettersi da parte non potendo e non volendo trascurare neanche un minuto i proprio figli. Ma lo Stato non ha e non dà soluzioni, e dunque Manuela, la presidente, con la schiera della mamme che la seguono in queste battaglie, sta cercando personale competente da mettere a disposizione delle famiglie in caso di bisogno. Il progetto è in fase embrionale e per finanziarlo, non avendo fondi dalle autorità, è stata avviata una raccolta di beneficenza che prevede la vendita di uova di cioccolata, in vista dell’avvicinarsi della Pasqua. L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione, di cui una parte sarà utilizzata per le attività dei ragazzi ormai avviate da anni, come finanziamenti di terapie, TMA, palestra, ippoterapia, musicoterapia, ed una restante parte per mettere su un’equipe di aiuto di operatori socio sanitari e socio assistenziali. Questo progetto, d’altronde, nasce in ricordo anche di Giustino Ciccone, infermiere e docente universitario, ricordato da molti pianuresi per la sua enorme dedizione verso il nostro quartiere e verso il sociale. Ed ora è sua moglie, Maria, che continua quanto iniziato dal marito, la quale è stata fondamentale per la realizzazione di tale progetto. Ci si augura che questa iniziativa possa, con l’aiuto di tutti, fare la differenza. A sponsorizzare tale idea è proprio Benedetta, la figlia di 14 anni della presidente Manuela Udito, nonché sorella gemella di Samuele. Lei frequenta il liceo artistico, ed è così che vede sua mamma e suo fratello, ma chiede a gran voce per loro molto più supporto ed attenzione.

Per partecipare alla raccolta di beneficenza, e per eventuali donazioni, ecco i referenti ed i contatti per gli ordini:
Presidente Manuela Udito: 347 143 9891
Vicepresidente Angela Scarallo: 338 685 2560
Valeria Mazzaro