Oggi ho avuto il piacere di intervistare, all’indomani della sua nomina a Coordinatore Cittadino di Forza Italia, la consigliera comunale Iris Savastano. Mi ha accolto con estrema gentilezza e affabilità, dissipando immediatamente ogni formalità. Lei è una donna concreta che vanta ben 14 anni di esperienza in politica.

“Un onore e soprattutto un onere.” Sono queste le parole che usa per definire la sua nomina. Confida di esserne particolarmente contenta, perché l’incarico precedente le aveva dato grande soddisfazione, in quanto affidato direttamente da Silvio Berlusconi, ma questo le ha mostrato l’apprezzamento generale. “Sebbene esistano diverse forze e diverse sensibilità, si è confluito sul mio nome concordemente. Ne sono contenta e ho grande voglia di lavorare.” L’entusiasmo è palpabile, d’altronde i suoi interventi sono sempre caratterizzati da un coinvolgimento forte, persino passionale.

Gli intendimenti progettuali e strategici

Entriamo nel vivo della conversazione e l’esponente azzurra descrive punto per punto gli obiettivi strategici che intende perseguire. “Ho presentato una mozione che si articola in 9 punti. Il primo riguarda il turismo, al quale ho dato la priorità perché ritengo rappresenti una grande possibilità a livello di risorse economiche. Tra gli obiettivi c’è quello che l’imposta di soggiorno venga riutilizzata per finanziare i servizi, offerti sì ai turisti, ma soprattutto ai cittadini.” Prosegue, infatti, il suo discorso dicendo che “La manutenzione delle strade, il decoro urbano ed una generale miglioria dei servizi in città automaticamente giova a tutti i residenti.”

Ma questo è soltanto il primo punto della lista, c’è poi la sicurezza che deve essere assicurata in tutti i quartieri, nessuno escluso, dalla prima alla decima municipalità. Affronta poi il tema dei trasporti e della mobilità, denunciando i tempi biblici per la realizzazione e il completamento delle linee metropolitane. Si impiegano in media 7/8 anni per portare a termine questa tipologia di interventi mentre a Napoli occorrono 30 anni.

Sulla mobilità, fornisce soluzioni e suggerisce un approccio pratico e semplice: rendere l’utilizzo dei mezzi pubblici un’alternativa reale all’autovettura privata: “Bisogna invogliare le persone a preferire i trasporti pubblici, ma per fare questo bisogna puntare sul raggiungimento delle migliori condizioni possibili di viabilità e di percorribilità delle strade, potenziando i vantaggi di ricorrere ai trasporti pubblici. Tra gli interventi da attuare, ritengo che sia necessario creare delle corsie emergenziali per NCC, taxi e per i servizi di linea, agevolando la circolazione”. Considera di fondamentale importanza inoltre gli enormi benefici che tali misure avrebbero sull’impatto ambientale.

Si passa allo sport, Iris Savastano lo ritiene una strategia chiave dell’inclusione sociale. “Intervenendo sui palazzetti dello sport, si fornisce un’alternativa alla strada. Si coinvolgono i ragazzi e si insegna loro l’impegno fisico e mentale. La disciplina e il sacrificio appreso, saranno elementi che potranno reimpiegare nella quotidianità.” Commenta la mozione affermando: “Mi rendo conto che si tratta di punti elementari, che dovrebbero rappresentare la normalità, ma a Napoli purtroppo ancora non lo sono.”

La sua è una visione semplice e molto concreta, priva di ideologia filosofica e concettuale, riportando quanto detto dal Segretario Nazionale di Forza Italia: “Dobbiamo avere una visione chiara, di quali siano i nostri orizzonti, soprattutto per quanto riguarda la partecipazione attiva di chi ha voglia di fare per la propria città.

Abbraccia integralmente tale affermazione e compie un ulteriore passaggio “C’è la necessità di coinvolgere il partito degli astensionisti, un tasso altissimo di giovani si è allontanato dalla politica.” Una delle tattiche che adotta per coinvolgere le persone consiste nell’organizzare convegni su temi di fondamentale importanza. Tra i convegni recenti c’è quello sulla devianza minorile e quello relativo all’autismo. L’ultima questione, le sta particolarmente a cuore: “I giovani affetti da tali patologie vengono dimenticati una volta compiuti i 18 anni e le famiglie sono abbandonate a sé stesse.”

In programma anche la sua partecipazione al convegno “Intelligenza artificiale, la tecnologia abilitante più potente del secolo” che si terrà venerdì 26 gennaio, presso la Sala Amato – Unione Industriali Napoli – a Piazza dei Martiri 58. Una realtà che avrà enormi e imprevedibili ripercussioni lavorative e, in quanto tale, non può di certo essere ignorata, come sottolinea Savastano.

Ci salutiamo con il ricordo affettuoso che ha di Silvio Berlusconi: “Conoscendolo mi ha colpito il suo lato umano, la sua umiltà. Parlare con Berlusconi è stata un’emozione, sembrava di parlare con una persona che conoscevo da sempre. Lo ringrazierò per tutta la vita, mi ha trasferito il senso di appartenenza alla politica.”

Martina Succoio

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