Per quanto difficile possa essere la realtà del nostro quartiere, Pianura sa insegnarci anche tanto amore ed inclusività. Nel contesto della disabilità, infatti, un tema spesso sottovalutato e trascurato è l’inclusione dei disabili nelle attività quotidiane. La protagonista di oggi è Giulia, una ragazzina di 12 anni del nostro quartiere, che rappresenta un esempio per tutte quelle famiglie rassegnate dinanzi alle grosse difficoltà che la disabilità può portare. Giulia, infatti, ci dimostra che quelli che possono sembrare i limiti, se gestiti con la giusta attenzione, esaltando le diversità del singolo, possono essere superati. La particolarissima storia di Giulia, inizia dal grembo materno. La mamma Lorella, ci racconta della difficile gravidanza che, a seguito di una lunga serie di complicazioni, ha portato ad un parto di urgenza, con la conseguente perdita del gemello di Giulia. La crescita di Giulia si era arrestata ben 6 settimane prima della nascita ed il post parto è stato durissimo: terapia intensiva e trasfusioni, a seguito delle quali la bimba è stata rilasciata solo dopo 3 mesi e mezzo. “Abbiamo combattuto molto, ed io la stimolavo parlandole e cantando per lei dall’incubatrice”. La bambina grazie alle terapie e alla forza della mamma ha fatto enormi progressi di anno in anno, stroncati però dalla prima crisi epilettica a 4 anni e mezzo. Lorella non si è mai arresa, e finalmente nel 2018, recandosi a Pisa presso un istituto dedicato, ha avuto la corretta diagnosi: ritardo cognitivo, deficit del linguaggio e disturbo dell’attenzione, causato da una mutazione genetica. La loro vita è cambiata quando hanno conosciuto l’associazione del Principe che le ha messe in contatto con molte realtà, prima tra tutte la ginnastica artistica. Di primaria importanza è stata la conoscenza di Roberta, istruttrice da 25 anni presso la palestra EverGreen situata a Via Eraclito, a Pianura. Il centro sportivo da anni supporta l’associazione e i suoi bambini, mettendo a disposizione la piscina gratuitamente per le fisioterapie. “Con Giulia è stato amore a prima vista” esordisce così l’istruttrice che la segue ormai da gennaio. “Quando le conobbi, le invitai ad un allenamento mamma-figlia, dopo il quale decisi di prendere Giulia sotto la mia ala”. Ad oggi la ragazza svolge attività con l’intero gruppo e ha raggiunto dei risultati inimmaginabili, in cosi pochi mesi. “Mi commuovo quando parlo di lei. Ora sta in fila con le altre bimbe, mantiene gli equilibri, cammina sulla trave e ha recuperato le braccia al 100%”. La svolta dal punto di vista della socialità, invece, è avvenuta grazie all’occhio attento di Roberta, che ha deciso di collocarla con ragazze più grandi di lei, dimostrando ancora una volta come i ragazzi possano insegnare, molto più di quanto gli adulti riescano a fare. Ed è così che Roberta e la palestra Evergreen continuano ad avere un ruolo attivo su Pianura per supportare la disabilità. Proprio questo sabato è previsto un allenamento che ospiterà ragazzi e ragazze; tutto il ricavato sarà devoluto all’associazione.

Valeria Mazzaro

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