Martedì 17 ottobre, si è tenuta la riunione che periodicamente vede coinvolte le mamme dell’ormai nota associazione “C’era una volta un principe di nome Samuele”. Tali assemblee prevedono come punti all’ordine del giorno le tematiche più attuali che vedono impegnate sul territorio regionale le famiglie di questi bambini affetti da disabilità. L’obiettivo è confrontarsi e riprogrammare le nuove attività. E’ stata aggiornata l’organizzazione interna per affrontare con coesione le lotte che le terranno occupate nei mesi a venire. L’ente lancia ufficialmente la loro nuova raccolta di beneficenza, presentando i gadget che verranno venduti da oggi e nei prossimi mesi fino a Natale, che permetteranno di ottenere finanziamenti per i ragazzi. In tale ottica, vengono stilate delle liste con i casi di priorità per finanziare terapie, TMA e progetti di varie entità, con la speranza che si raccolgano abbastanza fondi per aiutare tutti i ragazzi, e magari accoglierne di nuovi. Le tematiche più scottanti in questo periodo sono sicuramente relative ai disagi che si presentano con la ripresa delle scuole. Molte sono le sedi scolastiche di Napoli non attrezzate strutturalmente e con personale non adeguato, privando dei propri diritti e della scuola dell’obbligo proprio quei ragazzi che ne hanno più bisogno. Lo Stato e la Regione dovrebbero prevedere le pari opportunità e predisporre il necessario dal momento dell’iscrizione, e non attendere lo scorrere dei mesi per provare ad attivarsi. E’ d’uopo però sottolineare che questo totale disinteresse e mancanza di operatività, non coinvolge tutte le scuole di Napoli. Fortunatamente esistono realtà scolastiche e presidi che si mobilitano realmente, dimostrando che nulla è impossibile e che anche la nostra città può contribuire. A titolo di esempio si riportano il già citato caso dell’Istituto Comprensivo Statale 72° Palasciano, che ha supportato Samuele negli scorsi anni, o il caso del Liceo Galileo Galilei di Napoli, che sta seguendo in maniera egregia Francesco, un ragazzo di 16 anni affetto da autismo. Altra tematica scottante trattata nella riunione di ieri, verte sicuramente sulla principale lotta che stanno affrontando Manuela ed Angela ad oggi, rispettivamente la presidente e la vicepresidente: “respinti i ricorsi al TAR”. Sebbene per quest’anno ne siano stati vinti alcuni, sembrerebbe che dall’anno prossimo la situazione potrebbe cambiare e molte richieste potrebbero essere respinte. Sembra che si stia registrando un andamento per il quale, figure come OSA e OSS tenderanno a non essere sostituite, oppure che non potranno essere contestate le ore di sostegno previste dai GLO e PEI. Sicuramente seguiremo queste mamme in questa lotta, cercando di fare chiarezza. Per il momento, e come sempre, le diamo supporto, sostenendo i ragazzi dei nostri quartieri.
Valeria Mazzaro
Per partecipare alla raccolta di beneficenza ecco i referenti ed i contatti per gli ordini:
Presidente Manuela Udito: 347 143 9891
Vicepresidente Angela Scarallo: 338 685 2560