Ieri 9 Ottobre c.a. si è svolto il primo incontro della “Due Giorni” dedicata alle giornate dedicate alla Legalità. Presso la Sala dei Baroni ha avuto luogo la Seduta Solenne presieduta e moderata dalla presidente del Consiglio comunale, Enza Amato, e introdotta dal sindaco Gaetano Manfredi. Tra i relatori il generale Alessandro Barbera (Comandante regionale della Guardia di Finanza), il dottor Nazaro Maisto (Vice Questore della Polizia Postale), Simmaco Perillo (cooperativa “Al di là dei sogni”), il sacerdote Vocazionista don Antonio Coluccia, e le testimonianze dirette di Simona Capone (in memoria di Santo Romano) e Raffaele Del Gaudio. L’iniziativa è stata arricchita dalle esecuzioni musicali dell’Orchestra Scarlatti Young e dalle orchestre degli Istituti secondari di primo grado “S.S.S. Viale delle Acacie”, “I.C.S. 78 Cariteo Italico” e “I.C. Alpi Levi”, coinvolgendo attivamente la scuola nel messaggio anticamorra. Oggi la seconda giornata condotta dall’attrice Veronica Maya, si sta tenendo al Palavesuvio ed è dedicata al dialogo tra istituzioni, mondo della scuola, cultura, sport e cittadinanza.
I lavori sono stati aperti dalla fanfara del reggimento Carabinieri Campania e dai saluti istituzionali di Antonio De Iesu, assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Catello Maresca, consigliere comunale, Vincenza Amato, presidente del Consiglio Comunale e di Michele di Bari, prefetto di Napoli. E poi la tavola rotonda “Legalità e cultura dell’etica”, moderata da Leandro Del Gaudio, con interventi di Maurizio De Giovanni, Giacomo Di Gennaro, Catello Maresca, don Tonino Palmese e rappresentanti di Libera. A conclusione, consentiteci, cari lettori, di spendere qualche parola in più per Don Antonio Coluccia, tenuto conto che la nostra testata locale, per ovvii motivi di legame con il territorio,precipuamente si occupa di Pianura. Don Antonio Coluccia è un sacerdote vocazionista noto per la sua forte opposizione alla mafia e alla droga. È conosciuto come il “prete antispaccio” per il suo impegno contro lo spaccio di droga e per il suo lavoro con i più bisognosi. Ed è un “figlio di Pianura” perché fa parte della grande e significativa famiglia dei Padri Vocazionisti, Congregazione fondata da Don Giustino Russolillo, l’umile prete di Pianura, proclamato Santo nel 2022 da Papa Francesco. Ha fondato, appunto, l’Opera Don Giustino, un’organizzazione che si occupa di aiutare i più bisognosi e di dare loro una speranza e una dignità. Da oltre 25 anni si impegna nella lotta contro la criminalità organizzata e per tale motivo è sotto scorta.

Luigi Panico

( Direttore editoriale)

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