L’atavica questione legata all’area cantiere dell’ex poliambulatorio di Via Grottole a Pianura , mai realizzato, sembra incamminarsi verso una direzione definita. Nel corso degli anni , tra interrogazioni, question time in aula, sollecitazioni e richieste di chiarimenti rivolte alle varie amministrazioni comunali ‘prima dall’allora consigliere comunale ( e già consigliere regionale) e attuale Presidente cittadino di Fd.I. Marco Nonno e poi, in linea di continuità , dall’attuale consigliere comunale Giorgio Longobardi , sembra profilarsi qualcosa di più consistente. Il precitato consigliere Longobardi, infatti ha presentato , giorni fa e precisamente in data 8 Aprile c.a., ( vedi immagine sotto) , un’interrogazione a risposta scritta indirizzata all’Assessore comunale al Patrimonio , Baretta. Quest’ultimo , dopo pochi giorni ha riscontrato l’interrogazione ( vedi immagini qui sotto) dell’esponente istituzionale di opposizione trasmettendo altresì in allegato le notizie di natura tecnica provenienti dall’Area tecnica Patrimonio che, dopo aver illustrato la cronistoria del cantiere dell’ex poliambulatorio ha riferito che è in via di definizione un accordo con la Città Metropolitana di Napoli relativa alla cessione dell’area cantierizzata di Via Grottole alla stessa Città Metropolitana al fine di consentire a quest’ultima la demolizione dell’ecomostro per “costruire un nuovo Istituto scolastico e la realizzazione di una struttura sportiva e/o scolastica di pertinenza da dare in concessione d’uso alla scrivente Amministrazione” – così recita la nota di natura tecnica dell’Area Patrimonio del Comune di Napoli inviata al Cons. Longobardi. Insomma una luce di speranza sembra stia per illuminare il rudere e l’area dell’ex poliambulatorio.
Redazione

( nella foto: il cantiere abbandonato dell’ex poliambulatorio)



