a cura di Vincenzo Di Vita, economista e cultore della materia di Storia del Pensiero Economico – Università di Napoli Federico II
Il RegionalBankSurveyè una indagine periodica elaborata dalla Banca di Italia sulle risposte fornite da un campione di banche relative all’andamento delle domande e delle offerte di prestiti bancari. Secondo l’ultima pubblicazione del 20 gennaio scorso la domanda di prestiti bancari delle imprese del Mezzogiorno è cresciuta nei primi sei mesi del 2024 in misura più forte rispetto al resto delle regioni italiane. La crescita, secondo il report, è stimata in continuità anche nel secondo semestre del 2024. Questo aumento è interessante perché rappresenta un cambio di passo rispetto alla fase di contrazione delle richieste di crediti bancari registrata nel periodo giugno 2022-dicembre 2023 (cfr. grafico 1). I motivi di questa dinamica espansiva sono due: la crescita degli investimenti e la ristrutturazione dei debiti delle imprese.

La crescita delle regioni del Mezzogiorno ha riguardato le imprese dei servizi e manufatturiere mentre le richieste di prestiti bancari delle imprese di costruzioni continuano a diminuire dal 2022 (cfr. graf. 2).

Alla crescita della domanda dei prestiti bancari si contrappongono tuttavia segnali di irrigidimento delle condizioni di offerta del credito bancario superiori nel Mezzogiorno rispetto al Centro Nord (cfr. graf. 3) attraverso la richiesta di maggiori garanzie, l’applicazione di spread più elevati e l’aumento del rating minimo per l’accesso al credito. Secondo il report, queste condizioni sono conseguenti al peggioramento della rischiosità percepita dalle banche nei settori delle costruzioni e manufatturiero mentre nel settore dei servizi all’inverso si registra, all’inverso, un allentamento delle condizioni.

Nonostante la crescita del PIL nel 2023 nel Mezzogiorno sia stata maggiore in termini percentuali rispetto al resto del paese (PIL del Mezzogiorno +1,5%, Nord Oves +0,7%, Nord Est +0,4%, +0,3%