Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio 2025, l’area dei Campi Flegrei è stata nuovamente scossa da due terremoti di magnitudo 3.1 e 3.0, registrati rispettivamente alle 01:31 e alle 04:04. Questi eventi sismici si inseriscono in uno sciame iniziato il 15 febbraio, che ha prodotto oltre 647 scosse in 87 ore, con una magnitudo massima di 3.9 registrata il 16 febbraio. I dati sono stati rilevati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che continua a monitorare attentamente l’andamento del fenomeno.
Secondo il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Francesca Bianco, questo sciame rappresenta “lo sciame sismico più intenso mai registrato” nell’area dei Campi Flegrei. La continua attività sismica ha generato un clima di forte apprensione tra i residenti di Pozzuoli, molti dei quali hanno scelto di trascorrere le notti in auto per timore di ulteriori scosse. In risposta a questa situazione, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha disposto l’apertura di diverse palestre comunali, offrendo ai cittadini un luogo sicuro dove trascorrere la notte. Inoltre, sono stati mobilitati 70 volontari della Protezione Civile per assistere la popolazione durante questa emergenza.
Gli esperti rassicurano che, pur trattandosi di un fenomeno rilevante, l’attività sismica rientra nei processi di sollevamento del suolo già osservati negli ultimi anni. L’INGV fornisce aggiornamenti costanti sulla situazione e le autorità locali invitano la cittadinanza a mantenere la calma, seguendo le indicazioni ufficiali per garantire la sicurezza di tutti.
Giovanna De Vita