Si è svolto ieri 6 febbraio c.a. alle 16.30 un significativo ed interessante convegno – dibattito dal titolo “Adolescenti, Giovani, Ragazzi”. L’evento è stato organizzato dalla Responsabile del Dipartimento “Tutela vittime di violenze”, l’avvocato penalista Danila De Novellis. Nel corso del convegno si è discusso della cosiddetta povertà educativa, che è una condizione per la quale ragazzi, adolescenti e giovani non fruiscono delle opportunità culturali ed educative. Oggi , infatti, com’è noto, i ragazzi non coltivano interessi quali musei , biblioteche , cinema, teatro etc. La situazione non è meno preoccupante riguardo alle scuole che sono da ritenere un fallimento in quanto non sono aperte alla sport al teatro e alla scoperta di talenti; soprattutto non esiste più un contatto con la famiglia. In tal senso, un modello da prendere in considerazione è la scuola americana: una scuola attiva e consapevole dell’ importanza di investire sui giovani. Appare evidente che tale forma di povertà non è limitata semplicemente alla mancanza di materiale didattico o di strutture scolastiche, ma essa si estende, altresì, alla carenza di stimoli culturali, sociali ed esperienziali che sono fondamentali per un pieno sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini e degli adolescenti. Di tali complessi ed importanti argomenti, dunque, si è dibattuto nel precitato convegno – dibattito al quale sono intervenuti il dott. Antonino Salvia, l’On.le Michele Schiano, il Commissario della Polizia di Stato in quiescenza Dott. Gennaro Albanese, il presidente del Coordinamento Città di Napoli di Fratelli d’Italia , Marco Nonno ,, il Vicepresidente del Coordinamento – Città di Napoli di Fratelli d’Italia, Luigi Rispoli, il Dirigente di Gioventù Nazionale di Fratelli d’Italia Antonio Quaranta, il consigliere comunale al Comune di Napoli, Giorgio Longobardi. Da rilevare che l’intervento dell’On.le Schiano sembra preludere al fatto che il Governo stia lavorando per cambiare il futuro dei nostri giovani e le sorti del nostro Paese. E questa è certamente una buona notizia.
L.P.




