A Baia, nelle immediate vicinanze della vecchia stazione della Cumana che è custodito un affascinante
resto archeologico di epoca romana. Si tratta del Tempio di Diana, un’antica piscina che faceva parte di un
grande complesso termale riservato alla nobiltà di allora. Prezioso frammento del passato accessibile
gratuitamente ai visitatori. Il tempio di Diana (IIIsec.d.C), la più grande delle cupole Baiane, prende
il nome dai fregi marmorei raffiguranti scene con animali selvatici che riconducevano al culto
della dea cacciatrice. Un antico edificio termale noto già nel medioevo come bagno dei Gibborosi
a causa della sua caratteristica gobba. Le sue rovine ci restituiscono la preziosa testimonianza di un
territorio ricco di storia. La zona, infatti, era una località di villeggiatura per l’antica élite romana, che si
recava qui per usufruire delle note proprietà curative delle sue acque. Metà della circonferenza purtroppo è
andata perduta, mentre ciò che oggi rimane a noi è un semicerchio con parte della vecchia cupola,
maestoso elemento distintivo dell’edificio. Negli anni il Tempio di Diana ha affascinato appassionati di
storia e architettura ma anche fotografi e pittori, giunti qui per scattare una foto o realizzare disegni dal vivo
del monumento. Nun tien nient a fa’? E virt nu poc a terra mia, vir’!
https://www.facebook.com/viaggioneicampiflegreidinapoli

Avv. Danila De Novellis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *