Sofia è una ragazza di 13 anni che nella vita vede col cuore ed è proprio grazie a quest’ultimo che parla con l’anima. Sofia fa parte di un progetto intitolato: ” L’essenziale è invisibile agli occhi”. Si tratta di un progetto sperimentale di danza contemporanea ideato nel 2018 dalla coreografa Silvia De Michele. Grazie a questo progetto Sofia danza nonostante la sua cecità, che per lei non è assolutamente un limite, presso la scuola di danza Centro Studi Passione Danza. “Luce, saggezza, forza,unicità, emozione” ecco come è stata definita Sofia dalle sue compagne di studio che, da quando è arrivata, lavorano con lei e la stimano tanto. La danza è soprattutto inclusività, la quale implica unicità. Essendo un linguaggio e mezzo di espressione universale, anche la disabilità, nella sua unicità deve esistere nella danza. Danzare è una delle rare attività umane in cui l’uomo si trova totalmente impegnato: corpo, cuore e spirito. Questa disciplina coinvolge il senso del ritmo, che è un qualcosa di ancestrale, di primitivo. È lottare contro tutto ciò che ci trattiene, tutto ciò che ci affonda, tutto ciò che pesa e appesantisce e soprattutto elimina quelle barriere che la vita pone. Sofia lascia un impronta nella vita di chiunque la guardi solo per un secondo, lei è l’esempio che la danza è possibile e distrugge qualsiasi limite
Rosa Ciotola

I think this is one of the most important information for me.
And i’m glaqd reading your article. Buut wanna remark onn some general things, The site style is perfect, the articles is really excellent :
D. Good job, cheers https://evolution.org.ua/