Risale al 2020, la vicenda che vede protagonista il 41 enne G.M. di Orta di Atella denunciato dall’ex moglie per maltrattamenti e violazione degli obblighi familiari.
A seguito della denuncia si instaurò un procedimento penale e furono avviate le indagini, ma già dalle prime ricostruzioni l’accusa di maltrattamento contro G.M, difeso dall’ Avv. Fabio Ucciero, sembravano non reggere, al punto che il pm nel capo di imputazione provvisorio, fece decadere l’addebito nei confronti del 41 enne.
Il caso, infatti, fu archiviato dal giudice per le indagini preliminari, Donata Di Sarno, del tribunale di Napoli Nord.
Ma la guerra tra i due ex è continuata a colpi di querele, stavolta è G.M. a far partire una denuncia per calunnia nei confronti dell’ex moglie, diventata nel frattempo Consigliere Comunale.
Lunedì 25 marzo la donna, infatti, è stata rinviata a giudizio per calunnia. Questo è quanto disposto dal gup Pia Sordetti del tribunale di Napoli Nord dopo aver accolto la richiesta del sostituto procuratore Maria Carmen Quaranta.
È chiaro che per il pm l’imputata accusava falsamente l’ex marito, di non versare il mantenimento per i minori e di averla maltrattata, solo con lo scopo di ottenere vantaggi per la pratica di separazione.
Il gup Pia Sordetti ha motivato il rinvio a giudizio per la consigliera dall’acquisizione di tutti gli atti contenuti nel fascicolo processuale. L’imputata dovrà quindi presentarsi la fine del mese di settembre dinanzi al giudice monocratico Sara Iaccarino per rispondere del reato di calunnia.
Giovanna De Vita