Imperversa il mal tempo sullo stivale, con particolare insistenza al nord Italia.

L’Emilia Romagna ha trascorso una notte di paura per le forti precipitazioni. Prefetture, Vigili del fuoco e Forze dell’ordine hanno attuato, di concerto, interventi repentini per affrontare le situazioni di criticità. In via precauzionale è stata stabilita l’evacuazione dei residenti nei pressi dei corsi d’acqua, che hanno subito esondazioni, nel ravennate, nel parmense e nel piacentino. Inoltre è stata ritenuta necessaria anche l’interruzione della linea ferroviaria Bologna-Prato.

In Veneto, il presidente Luca Zaia ha espresso la propria preoccupazione per gli esiti del maltempo delle ultime 24 ore. Si è verificata alle 14:00 di oggi la seconda piena dell’Adige, arrivata a Verona ad un’altezza di 1 metro e 50 cm circa. Al momento la situazione è sotto controllo e assiduamente monitorata.

La Toscana è la regione che registra il bollettino peggiore, l’alluvione ha determinato la morte di 6 persone, l’allagamento di strade e ospedali, oltre alla mancanza di corrente. Tra le province più colpite quelle di Prato, di Pistoia e il Fiorentino. Il governo ha dichiarato lo stato di calamità nazionale per le alluvioni in Toscana. Previsto un intervento straordinario in 7 delle 10 province, con lo stanziamento di 5 milioni di euro per le misure più urgenti.

Numerosi i danni anche nella capitale e nel sud del Lazio, la tempesta Ciaran ha portato forti piogge e pericolose raffiche di vento. Dati i disagi è stato necessario sospendere i treni della linea Roma-Napoli via Cassino. A destare preoccupazione anche le imponenti mareggiate sul litorale romano.

In Campania, a Napoli è diramata l’allerta arancione. Il temporale ha danneggiato una delle tre strutture del Balloon Museum, nella Mostra d’Oltremare, ma l’incidente per fortuna non ha coinvolto persone. La struttura resterà chiusa al pubblico fino al suo ripristino.

Martina Succoio

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