L’amore trionfa è proprio il caso di dirlo. E stavolta trionfa insieme ai diritti sanciti dalla Costituzione italiana.

“La Costituzione non è solo da leggere, ma è da amare, bisogna farla entrare in vigore ogni giorno”  lo ha detto Roberto Benigni sul palco dell’Ariston durante l’edizione 2023 di Sanremo associando la Costituzione all’amore.

Il caso seguente racconta invece di un amore tutelato dalla legge costituzionale.

Mario Perrotta, napoletano di 31 anni e Ibtissan Aboulaich, marocchina di 25 anni avevano il desiderio di sposarsi ma le autorità marocchine hanno rifiutato loro il nulla osta. Il motivo del diniego? L’uomo professa una religione diversa dall’Islam e non aveva alcuna intenzione di convertirsi. La sharia, legge mussulmana, preclude ad una donna mussulmana la possibilità di sposare un uomo che professi altra religione.

Per questo la coppia ha deciso di rivolgersi al Tribunale di Napoli per bypassare l’ottenimento del nullaosta e procedere con le pubblicazioni di matrimonio.

Nella sentenza si legge: ”Il mancato rilascio del nulla osta per soli motivi religiosi è contrario ai principi di uguaglianza e libertà di culto ed è chiaramente in contrasto con l’ordine pubblico costituendo un’arbitraria preclusione del diritto di contrarre matrimonio”.

Alla luce del “P.Q.M.” i due innamorati possono convolare a nozze. La Costituzione ha sancito anche il lieto fine.

Martina Succoio

(foto dal web)

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