Scuole chiuse a Pianura fino alla cessazione dell’emergenza provocata dall’incendio dell’isola ecologica. È arrivata l’ordinanza del Comune di Napoli che dispone una serie di misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità pubblica dopo il vasto rogo divampato domenica 4 ottobre nell’isola ecologica di via Nelson Mandela.
Il provvedimento ha decorrenza immediata e, per le scuole, riguarda tutti gli istituti pubblici e privati di ogni ordine e grado del quartiere Pianura, compresi gli asili nido.
La sospensione delle attività didattiche non è limitata alla sola giornata di lunedì: resterà in vigore fino alla cessazione dell’emergenza e agli esiti favorevoli del monitoraggio dell’ARPAC.
L’ordinanza dispone anche la sospensione delle attività sportive all’aperto nell’intero quartiere e la chiusura temporanea dell’isola ecologica.
Perché sono state chiuse le scuole di Pianura
La decisione arriva dopo l’incendio di vaste proporzioni che ha interessato l’isola ecologica di Pianura e ha provocato la propagazione di fumi e odori derivanti dalla combustione dei materiali presenti nell’area.
Nell’ordinanza viene riportata anche la nota trasmessa dall’ASL Napoli 1 Centro il 4 ottobre. Durante gli accertamenti, l’azienda sanitaria ha segnalato la presenza di un forte odore acre, percepibile anche alla gola, proponendo la chiusura delle scuole pubbliche e private situate in prossimità dell’incendio e degli impianti sportivi all’aperto fino all’esito delle rilevazioni ambientali.
Il Comune ha quindi deciso, applicando il principio di precauzione, di estendere la sospensione alle scuole dell’intero quartiere Pianura.
Particolare attenzione viene riservata ai bambini e ai ragazzi. Nell’ordinanza si evidenzia infatti che i minori sono maggiormente vulnerabili rispetto agli adulti agli effetti dell’inalazione di fumi, polveri e sostanze irritanti, anche per la maggiore frequenza respiratoria in rapporto alla massa corporea e per un apparato respiratorio ancora in fase di sviluppo.
A questo si aggiungono gli spostamenti quotidiani di migliaia di studenti, famiglie e personale scolastico e la permanenza degli alunni anche negli spazi esterni durante ingresso, uscita, ricreazione e attività motorie.
Scuole chiuse fino agli esiti favorevoli dell’ARPAC
Il punto più importante per le famiglie riguarda la durata del provvedimento.
Il Comune dispone la sospensione delle attività didattiche fino alla cessazione dell’emergenza e a seguito degli esiti favorevoli del monitoraggio dell’ARPAC.
Non viene quindi indicata, al momento, una data precisa per la riapertura.
Saranno determinanti i risultati delle rilevazioni ambientali effettuate dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. Solo l’evoluzione della situazione e gli esiti dei controlli consentiranno di stabilire quando potranno essere ripristinate le normali attività.
Sospese anche le attività sportive all’aperto
L’ordinanza non riguarda soltanto le scuole.
Con decorrenza immediata vengono sospese temporaneamente tutte le attività sportive all’aperto nel quartiere Pianura, anche in questo caso fino alla cessazione dell’emergenza e agli esiti favorevoli del monitoraggio ARPAC.
È inoltre disposta la sospensione temporanea delle attività dell’isola ecologica di via Nelson Mandela fino al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.
Finestre chiuse e condizionatori spenti: le raccomandazioni ai cittadini
Restano in vigore anche le misure precauzionali indicate dall’ASL Napoli 1 Centro per le persone presenti nel quartiere.
Si raccomanda di evitare di trascorrere lunghi periodi all’aperto, compresi balconi e terrazzi, e di non avvicinarsi alla nube, anche per osservarla da lontano: un cambiamento del vento potrebbe infatti provocare l’inalazione di sostanze irritanti.
Porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e le altre aperture verso l’esterno devono essere mantenute chiuse. L’indicazione è inoltre quella di spegnere condizionatori, impianti di ventilazione e sistemi di ricircolo dell’aria e di non stendere indumenti e biancheria all’aperto.
Frutta, verdura e ortaggi devono essere lavati con particolare attenzione e abbondante acqua prima del consumo.
In presenza diretta di fumo, l’indicazione è quella di coprire immediatamente naso e bocca con un panno umido, cercare riparo al chiuso ed evitare respiri profondi.
Chi dovesse avvertire bruciore o difficoltà respiratorie è invitato a contattare tempestivamente il proprio medico curante o a rivolgersi al Pronto Soccorso più vicino.
Anche ai datori di lavoro con sedi operative nella zona viene raccomandato di adottare tutte le misure precauzionali necessarie per tutelare il personale.
Pianura attende i risultati dell’ARPAC
L’attenzione è adesso concentrata sui risultati del monitoraggio ambientale.
La sospensione delle scuole e delle attività sportive all’aperto resterà in vigore fino al superamento delle condizioni di rischio e agli esiti favorevoli delle rilevazioni.
La Voce di Pianura seguirà costantemente l’emergenza e comunicherà tempestivamente gli aggiornamenti ufficiali sui risultati ARPAC e sulla riapertura delle scuole.