I giovani ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Ferdinando Russo” sono “andati nello spazio” grazie al seminario interdisciplinare “Fuori dai Confini” ideato e organizzato dalla professoressa di Matematica e Scienze Ersilia Covino, in forze presso l’istituto, con la finalità di rafforzare le conoscenze curricolari didattiche affrontate in classe, legandole a una tematica di estrema attualità. Al seminario sono intervenuti due ragazzi pianuresi che proprio nell’I.C. “Ferdinando Russo si sono formati, il dottor Matteo Matrone e la dott.ssa Valeria Mazzaro. Entrambi i dottori si stanno specializzando in profili professionali che approfondiscano ambiti a tema Spazio e vantano partecipazioni a progetti dell’ESA e della NASA. Durante il seminario i due dottori hanno mostrato più da vicino ai ragazzi le dinamiche di nascita dell’universo e delle stelle, sia dal punto di vista fisico che chimico, condendo il tutto con esperimenti interattivi che hanno mostrato ai ragazzi la possibilità di riprodurre, in una limitata stanza di laboratorio, dei fenomeni che si verificano anche nell’Universo illimitato. Il loro contributo ha arricchito ulteriormente l’esperienza degli studenti, offrendo loro uno sguardo privilegiato su progetti e carriere nel campo dell’esplorazione spaziale. Una speciale menzione alla Professoressa Covino per aver gestito in ogni parte il progetto impiegando risorse, idee ed energie a questo progetto con il nobile fine di lasciare un segno tangibile nel percorso formativo dei suoi studenti. La docente, infatti, ha entusiasmato e ispirato i ragazzi che sono stati coinvolti in classe con compiti innovativi e particolarmente interessanti dal punto di vista didattico. Il seminario con i due dottori è stato il coronamento di un percorso che è stato, tra le altre cose, l’emblema di come la passione per l’insegnamento e il desiderio di offrire opportunità uniche possano influenzare positivamente il percorso educativo dei giovani, incoraggiandoli ad esplorare nuovi orizzonti e aspirare a grandi traguardi. Come spiegato ai nostri microfoni, dai dottori Matrone e Mazzaro, il senso del titolo dato al seminario è quello di fare divulgazione su una tematica di estrema importanza oggi quale è lo Spazio. “Fuori dai confini”, però, è anche un invito a non porre limiti o barriere alle proprie ambizioni, alle proprie passioni. Perché i ragazzi possono arrivare dove vogliono purché a spingerli sia la passione e la dedizione, senza dimenticare la guida delle istituzioni come la scuola e la famiglia, ma tuttavia riuscendo a prendere iniziativa per raggiungere i propri obiettivi e realizzare i propri sogni evitando di addurre come scusa il fatto di provenire da un quartiere difficile come Pianura. Sull’importanza della famiglia è intervenuto il comandante dell’unità operativa della Polizia Municipale della IX Municipalità Luigi Guarino che ha evidenziato quanto una famiglia forte e unita sia la base per dare ai ragazzi una guida salda, una capacità maggiore di affrontare le difficoltà. Sull’importanza della scuola alla dirigente scolastica, la dott.ssa Portarapillo, è stato chiesto se esiste un percorso di orientamento che guidi i ragazzi nella scelta degli istituti superiori, vista la difficoltà che si ha sotto questo punto di vista all’età di 13 anni. La risposta è stata incoraggiante: il percorso esiste e da un lato aiuta i ragazzi a capire quale può essere l’ambito di studi più congeniale, dall’altro, collega e interfaccia i ragazzi, i genitori dei ragazzi e i professori dei diversi istituti superiori attivi sul territorio. Il seminario richiamava anche le dinamiche politiche, storiche e sociali che si celano dietro le tematiche scientifiche in ambito spaziale. A questo proposito è stato anche previsto l’intervento di maestranze politiche che con vivo interesse e attenzione hanno ascoltato le spiegazioni dei dottori e le questioni relative ai progetti e ai finanziamenti che il governo italiano destina al settore aerospaziale. Sono intervenuti al seminario il Presidente della IX Municipalità Andrea Saggiomo e la Vicepresidente della IX Municipalità Settore Scuola Enza Varchetta. Approfittando della loro presenza abbiamo chiesto come riuscire a dare ai ragazzi dei luoghi come parchi e infrastrutture che possano dare un’alternativa alla strada, sfruttando le risorse che Pianura già possiede, come il parco Falcone e Borsellino o la Casa della Cultura, ma che sono abbandonate a sé stesse. Il Presidente Saggiomo ha risposto alla domanda evidenziando che c’è il problema di alcune specificità che a Pianura vanno rivalorizzate e che questo è un dovere a cui tutti i rappresentanti delle istituzioni devono rispondere. Ha aggiunto che per dare ai ragazzi alternative e modi per sondare ambiti nuovi del sapere, bisogna puntare su quello che si ha, ovvero, la scuola, la parrocchia, le associazioni e lavorare per rafforzare il rapporto tra queste istituzioni. Ha inoltre garantito che sono state accreditate delle risorse per la ristrutturazione e la bonifica del parco “Falcone e Borsellino”. La Presidentessa Varchetta ha evidenziato come La casa della Cultura versi in condizioni di fatiscenza e necessiti di manutenzione, visto il polo aggregativo che è stato negli ultimi anni, e l’impegno in tal senso. Ancora una volta Pianura si mostra fucina di talenti, ancora una volta l’I. C. “Ferdinando Russo” mostra le sue qualità e la sua apertura a progetti che spingono i ragazzi già in giovane età a trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo e, in questo caso specifico, anche nell’Universo.

Simone Manna

Un pensiero su “I RAGAZZI DI PIANURA ‘FUORI DAI CONFINI’”
  1. Grande iniziativa, aiutare e supportare i ragazzi nella cresita e’ fondamentale se si vuole una gioventù preparata e competente ad affrontare le problematiche della vita.

    Un “Brava”alla dottoressa Ersilia che “ama” molto preparare i ragazzi a “vedere” sempre oltre

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